ECO CONTRIBUTI 2010 - INCENTIVI CUCINE

Eravate pronti a "scattare" da oggi? C'è un cambio di programma del governo all'ultimo minuto.
Per acquistare moto, cucine ed elettrodomestici con gli incentivi bisogna aspettare.
Il ministero dello Sviluppo Economico lo ha detto soltanto all'ultimo minuto: non si parte più da stamattina, 6 aprile - come annunciato inizialmente - ma si rimanda alla prossima settimana, esattamente a giovedì 15 aprile.
"Il 6 aprile - spiega il ministero - sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale ed entrerà in vigore il Decreto attuativo". Ma "venendo incontro alle richieste delle principali associazioni della distribuzione, nonché di diversi operatori delle telecomunicazioni, al fine di evitare rischi di congestione, i primi giorni saranno dedicati esclusivamente alle registrazioni dei venditori".
In sostanza, quindi, niente incentivi fino al 15 di Aprile, oggi al via il call center (ma solo per i rivenditori).

Per quanto riguarda le procedure, i venditori - prima di poter attivare l’effettiva erogazione degli incentivi ai consumatori - devono registrarsi in un apposito elenco. Esclusivamente per loro (e non per i consumatori) da oggi, martedì 6 aprile, partirà la registrazione tramite l’apposito call center gestito da Poste Italiane, al numero verde 800/556670. Mentre per gli abbonamenti ad internet veloce, sempre da oggi, martedì 6 aprile, dovranno registrarsi solo gli operatori delle telecomunicazioni (e non i rivenditori), utilizzando esclusivamente l’indirizzo e mail contributi.bandalarga@postcert.it . Per i consmatori inizio il 15 aprile

E i consumatori e le imprese? Potranno cominciare ad acquistare i prodotti con gli incentivi a partire solo da giovedì 15 aprile, data in cui partirà anche per loro il call center delle Poste (quasi sicuramente con un numero diverso da quello dedicato ai rivenditori). "Nei prossimi giorni - conclude il ministero dello Sviluppo Economico - saranno fornite indicazioni più precise sulle procedure da seguire per ottenere gli incentivi".

Le novità del decreto attuativo

Il provvedimento attuativo serve a definire le modalità specifiche (rispetto al testo generale) per la concessione degli incentivi per complessivi 300 milioni su ciclomotori, cucine ed elettrodomestici, case ecosostenibili, abbonamenti a internet veloce per i giovani fino a 30 anni e i prodotti industriali come inverter e motori elettrici, gru, rimorchi e macchine agricole. Il Decreto attuativo è stato firmato il 26 marzo scorso dal ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il ministro dell’Economia e dell’Ambiente.

Come funziona la procedura per gli incentivi

Le procedure con cui verranno applicati gli sconti funzioneranno così: i consumatori potranno chiedere di usufruire della misura direttamente al rivenditore, che dovrà verificare la disponibilità dei fondi chiedendo ad un apposito call center attivato presso le Poste. Poi, nel caso positivo, applicherà l’incentivo che potrà essere recuperato (dai rivenditori) in un secondo momento presso gli sportelli postali. Per i consumatori lo sconto sarà quindi applicato direttamente alla cassa. La scadenza? Fino “a esaurimento”

Gli incentivi varati dal Governo dureranno fino al 31 dicembre 2010, ma in realtà sono “fino a esaurimento” delle somme stanziate per ciascun settore. In pratica usufruirà degli sconti chi arriva prima, gli altri – se i soldi dei fondi sono finiti – rimarranno a bocca asciutta.

Le misure per le famiglie: le novità del decreto attuativo

Tra le misure previste per le famiglie gli incentivi del governo riguardano le cucine, gli elettrodomestici, i motocicli e - novità dell’ultimo minuto - anche la linea Adsl per internet. Vediamoli uno per uno con le novità specificate nel decreto attuativo.

Cucine

Per gli incentivi sulle cucine complete (per cui il governo ha stanziato 60 milioni di euro) lo sconto è pari al 10% sul prezzo di listino, fino ad un massimo di 1.000 euro. Il decreto attuativo appena firmato stabilisce poi alcuni requisiti: la sostituzione di una vecchia cucina, nuovi mobili con scheda identificativa del prodotto in legno, rispetto delle norme sull’emissione di aldeide formica, valvola di sicurezza per i piani cottura.
La nuova cucina, infine, dovrà essere corredata con almeno due elettrodomestici ad alta efficienza, ed essere predisposizione per la raccolta differenziata.

Elettrodomestici

Per gli elettrodomestici (il cui fondo ammonta a 50 milioni di euro) lo sconto è del 20%, con un contributo massimo che varia da 80 a 500 euro a seconda della categoria del prodotto.

Nel dettaglio, con le specificazioni del decreto attuativo:

fino a 130 euro (per la sostituzione di vecchi apparecchi una lavastoviglie non inferiore alla classe A/A/A)
fino a 80 euro (per la sostituzione di vecchi appareccchi forni elettrici non inferiori alla classe A, e piani cottura con dispositivo FSD)
fino a 100 euro (per la sostituziome di vecchi apparecchi con cucine a gas)
fino a 500 euro (per la sostituzione di vecchi apparecchi con cappe climatizzate)
fino a 400 euro (per la sostituzione di vecchi apparecchi con pompe di calore per acqua calda con COP ≥ 2.5)

Restano fuori dal “pacchetto” – invece – lavatrici e frigoriferi, per cui sono ancora in vigore gli incentivi dell’anno scorso.

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